Sandra Binion
PaintingPhotographsSoundVideo"Rough Beauty"
Installation Documentation
Rough Beauty
26 May - 7 June 2012

La Fagiana
Via di Castello 23, Tereglio (Lucca)
Italy

Hosts: Giovanna e Massimo Duranti
www.la-fagiana.com
giovanna.duranti@virgilio.it
tel: 0583 762179

Rough Beauty è una serie di opere d’arte create in questo ultimo anno dall’artista multimediale americana Sandra Binion. Queste opere sono nate in risposta alla bellezza e alla solitudine serena delle montagne intorno a Tereglio. Sono diventate esplorazioni profonde, personali e complesse di due aspetti della bellezza: quello visibile e quello nascosto, velato. L’artista si rifà ai romantici e alla loro concezione della bellezza eroica della natura. E scopre la bellezza nelle forme più improbabili – oggetti scartati, pareti sgretolate dal tempo, piante appassite - da lei trasformate con attenzione meticolosa per i dettagli, tocco gestuale, contrapposizioni e sfumature originali.

La mostra include acquarelli, fotografie digitali, video, suoni e fotografie dipinte. Questi saranno esposti a La Fagiana, una locanda nel borgo medievale di Tereglio, 30 km a nord di Lucca. Gli aquarelli registrano esemplari botanici, oggetti trovati, osservazioni transitorie, annotazioni di journal combinate con riferimenti al paesaggio e alle sensazioni provenienti dalla terra – sono aquarelli spontanei e rigorosi, conservano tracce gestuali del corpo e dell’effetto della gravita sulla vernice. Le fotografie digitali ingrandiscono un mondo transitorio, isolando istanti, superfici e oggetti stabili e allo stesso tempo effimeri. Una serie di fotografie dipinte unisce questi due impulsi, innestando l’immediatezza della forma dipinta su impronte fotografiche del mondo reale. A completamento di queste opere un video, Lumaca (Snail): un primo piano affascinante di una lumaca che mangia; e c’è anche un’opera sonora, Diminuendo, un collage delicato composto di diverse scatole musicali che suonano scaricandosi fino al silenzio.

In queste opere l’artista non replica mai la natura o il caso, ma risponde invece visceralmente al mondo che incontra, ricostituendo la sua vitalità tramite pigmento, gesto, immagine e luce e creando così un mondo delicato ma anche ricco di associazioni poetiche variegate.


Rough Beauty is a body of work by American multimedia artist Sandra Binion, produced during the past year. These works in various media began in response to Tereglio’s mountainous beauty and isolated serenity, and from there evolved into deeper, more personal, subtle, and complex explorations of two aspects of beauty -- the obvious and the veiled. The artist finds companions in the romantics of the past, with their focus on nature’s heroic beauty. But even more important to her is the discovery of beauty in its most unlikely forms -- discarded objects, weather-worn walls, lifeless plants – which she transforms through meticulous attention to detail, gestural brushwork, and unique juxtapositions and layerings.

The exhibition includes watercolor paintings, digital photographs, video, sound, and painted photographs. These will be exhibited at La Fagiana, a beautifully restored bed and breakfast, one of several recent restorations in the medieval village of Tereglio, 30 km north of Lucca. The watercolor paintings are derived from botanic specimens, found objects, fleeting observations, and notebook entries, combined with references to the landscape and the feel of the earth – they are both spontaneous and rigorous, with traces of bodily gesture and gravity’s pull on the paint. The digital photographs magnify a transitory world by isolating instants, surfaces, and objects that are both fixed and ephemeral. A series of painted photographs combines these two impulses, grafting the immediacy of painted forms onto photographic imprints of the real world.

Complementing these works are a video piece, Lumaca, a mesmerizing close-up of a snail eating; and a sound piece, Diminuendo, a delicate sound collage of multiple music boxes winding down to silence.

In all these works, the artist never replicates nature or accident, but instead responds viscerally to the world she encounters, reconstituting its liveliness through pigment, gesture, image, and light into a delicate yet complex world of poetic associations.
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