Botanica (2011) > Exhibition Images - Mantova

MAT / tam 4
Manto Arte Temporanea
Temporary Art Mantova

*Palazzo Costa – via Grioli 46
Mantova*

SANDRA BINION : DIALOGHI IMPREVISTI
Acquerelli e colori a olio solubili a MAT/tam per la sola giornata di
Domenica 26 giugno 2011 – ore 17:30 / 19,30 esatte

Il mio processo creativo inizia con il camminare, cercare e raccogliere l’esperienza – nelle strade della città, nei giardini, sulle spiagge e nelle campagne, in ambienti interni ed esterni. Trovo cose come bacche che si sono asciugate sui loro rami, fiori appassiti, un seme di magnolia schiacciato, frammenti di legno, stoffe sbiadite e palloncini avvizziti. In questi oggetti mi attira il fatto che il mondo li ha usati, sono scarti che si stanno disintegrando. Io li scopro e dono loro un nuovo scopo. Questo crea dialoghi imprevisti.

Il mio desiderio di interagire con questi oggetti mi porta alla pittura. Attraverso la pittura cerco la loro essenza con la mia essenza. Uso tubetti di acquerelli e colori ad olio solubili in acqua. Non uso i colori direttamente dal tubo ma li mischio diluendoli con molta acqua finché riesco a conseguire la tonalità desiderata. Ci sono poi occasioni quando delineo le forme con dei pastelli. I loro segni sembrano quasi delle xilografie.

Capita anche che le mie opere includano combinazioni di testi, forme e frammenti dipinti e perfino dei campioni botanici messi lì come icone aggiunte. Alcuni lavori sono ispirati da oscuri dettagli di quadri del Rinascimento.

Certe volte uso la colatura del colore diluito per farne sia come una specie di punteggiatura nel campo del quadro, sia uno registro della forza di gravità.

Sono ispirata dalle opere di Cy Twombly, Luc Tuymans, Bronzino.

My process starts with walking, searching and experiencing – on city streets, gardens, beaches, and countryside. Interiors and exteriors. I find such things as berries drying on their stems, fading flowers, a flattened magnolia pod, wooden fragments, worn fabrics and used balloons. What appeals to me in these objects is that the world has used them -- they are discarded, disintegrating, discovered and then – re-purposed. This creates our unpredictable dialogue.

The desire to interact with these objects brings me to painting as I try to reach for their essence with my essence. The gesture corporal. I use tube watercolor and aqua oil from the makers Fragonard and Van Gogh. No color is used directly from the tube. I mix instinctively using 3 or 4 pigments to achieve the desired shade – with an abundance of water.
I juxtapose background shapes and color fields with foreground details. The works can incorporate multiple combinations of text, shape and painted fragment, as well as the single botanic specimen as icon. Some works are directly inspired by obscure details found in Renaissance paintings.I also explore shapes utilizing the white conté crayon as a drawing tool -- with an overlay of both bright and muted watercolor washes and at times with the added texture of my fingertips pressed into the wet color. The resist of the crayon gives an impression of a woodcut.

I utilize the drip as both punctuation and mentor -- which also can be seen as gravity’s participation. I am inspired by the works of painters Cy Twombly, Luc Tuymans and Bronzino.

Sandra Binion (n.1949) è un’artista interdisciplinare. Crea mostre multimediali nelle quali sono combinate installazioni video, pittura e fotografia certe volte ritoccata con pittura. Dal 1978 ha presentato oltre 40 performances, installazioni ed esposizioni in numerosi festival, in gallerie, musei e teatri negli USA, in Canada e in Europa. Conta tra i suoi titoli di studio un BFA in Danza dell’Università di Cincinnati College Conservatory of Music, e un MFA in Produzione Cinematografica della School of the Art Institute of Chicago. Ha ricevuto diversi premi. Il suo progetto più recente è stato Botanica presentato nel maggio del 2011 nel chiostro della chiesa romanica di Buggiano Castello (PT). Vive e lavora a Chicago con suo marito, l’artista del suono Lou Mallozzi.

*MAT/tam
Manto Arte Temporanea
Temporary Art Manto*

Annarosa Buttarelli e Lucio Pozzi fanno vedere arte ogni tanto, improvvisamente, per brevi momenti e in luoghi disparati, perfino in luoghi d'arte.

Sono mostre o eventi di cose fatte da gente che veniamo a conoscere e che invitiamo a fare qualcosa: amici e amiche, famiglia, conoscenti, noi stessi e soprattutto molti altri e molte altre. Sono cose da vedere, ma poi succede che ci sia anche roba da leggere o ascoltare o toccare o assaggiare o fiutare.

Mantova e' non solo un centro ideale per agire con reticenza e nel contempo offrirsi in pubblico ma pure un luogo mentale che spunta anche altrove. Tutto parte da Mantova, ma poi MAT / tam potrà avvenire dovunque: Lodz, Ulan Bator, Bamako, Parigi, Asuncion, anche Mantova.

Gli eventi avvengono quando capita e vengono annunciati a voce o per email. Di solito durano circa un paio di ore o un po' meno. Piuttosto che avere programmi, il senso di questa operazione genera il suo significato mentre avviene.

(Manto è la mitica sacerdotessa fondatrice di Mantova)

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*Temporary Art Manto
Manto Arte Temporanea*

Annarosa Buttarelli and Lucio Pozzi display art every so often, suddenly, for brief moments and in varied sites, even art spaces.

These are exhibitions or events, things done by people we come to know, whom we ask to do something: friends, family, acquaintances, ourselves and especially many others. They are things to see, but then it also happens that there is stuff to read or listen to or touch or taste or smell.

Mantova is not only an ideal center for reticent yet public action but it is also a mental place that may sprout elsewhere. It all starts from Mantova, but then MAT / tam may happen anywhere: Lodz, Ulan Bator, Bamako, Paris, Asuncion, even Mantova.

Our events take place when they occur. They are announced by word of mouth or by email. Normally they last a couple of hours or a bit less. Rather than being linked to a program, the sense of this endeavor generates its meaning while it happens.

(Manto is the mythical priestess founder of Mantova)